Io non lo capisco proprio; non è che uno non vuole capire e che è incomprensibile.
Penso che tutta questa incomprensione sia dovuta alla mancanza di empatia e dalla impossibilità/voglia di scambiarsi gli abiti, anche solo virtualmente. Anche a me non mi inspira la cosa.
E pure tutta questa carenza di QI che si manifesta, oramai siamo nel ridicolo.
Giustamente quando si parte a fare in un certo modo, poi si continua; io mi chiedo come sarebbe il mondo se per magia ognuno potesse vedersi allo specchio mentre compie la propria azione, non sarebbe un mondo migliore ? Secondo me lo sarebbe.
E mi chiedo per cosa continui il teatrino quando ormai non serve; è un muto che vuole parlare quando non dovrebbe dire niente, dimenticando che il silenzio rimane oro anche in questi casi.
Perché senta il bisogno di palesare le interiora è semplice da capire, ma rimane lo stesso enormente stupido. Questa comunicazione forzata, come se altri possono liberarti raccogliendo il messaggio che lanci a forza verso di loro.
Non mi pare che funzioni così.
Questi esorcismi fai da te... un nuovo modo di fare selfies. Buona fortuna.
Eh... immagino che uno si senta uno scalino sopra, ma no. Gli essere umani sono tuti finiti e limitati, lasciano poco spazio alla fantasia. Ed in questo teatrino di mimica viene palesata tutta la limitatezza umana.
Non hai altro.
Per far contenti i muti ed i diversamente abili, diciamo che non è una parola che può essere di troppo, piuttosto lo è l'ego che te la vuole fare dire. L'ego è sempre di troppo e l'hanno anche i muti, i sordi e più in generale anche tutti quelli che non avendo qualcosa cercano comunque di rientrare a tutti i costi nella mediocrità, rinunciando a quei chili di meno, passatemi il termine, che li avrebbe resi più snelli e performanti fuori da ogni media.
Fortunatamente o sfortunatamente mi sento fuori da certi gironi.
Anche tutta questa ricerca di risposte inesistenti forse è una pratica di esorcismo, potrebbe essere tale.
Ci consolerà a tutti Seneca; tutti confidenti nella certezza che nessuno possa dire a chi sia toccata la sorte peggiore.
E purtroppo Seneca era un lungimirante.
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